Tecnica

Ai plastici tradizionali, realizzati in gesso soprattutto o in legno, si riconosce un’alta precisione e un ineguagliato fascino; il loro limite (se si può parlare di limite) è probabilmente la scala ridotta e i tempi di produzione, che con le nuove tecniche si sono invece accorciati.

Per i modelli fisici e i plastici, Archeomodel impiega set di stampanti FDM cioè a tecnologia additiva a deposizione di filamento, con una gamma vasta di materiali utilizzabili, e macchine CNC a controllo numerico. I files destinati alla stampa sono prevalentemente oggetti in formato .stl oppure .obj

Stampa FDM

Per modelli a più colori, come per esempio le riproduzioni in scala di mosaici antichi, si usano stampanti bi-cromatiche.

Le geometrie 3D vanno normalmente rivisitate e adattate per la stampa con programmi di CAD, prima ancora di passare ai software di “slicing”; c’è quindi una fase di “traduzione” dei modelli virtuali modellati al calcolatore per rispondere alla tecnica di stampa.

Contatti: Henrique Rossi Zambotti – email: henrique@microelettra.com

Laboratorio, indirizzo: 00044 Frascati, Roma (Italy) via Pietra Porzia 38

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